venerdì 3 maggio 2013

puntinismo!





 









 
 
 
 
 
E dopo tante attività creative, non potevo non realizzarne una molto amata dai bambini: il puntinismo!
Per chi non lo sapesse il puntinismo è un movimento pittorico nato in Francia alla fine del XIX secolo, infatti è conosciuto anche con il termine francese pointillisme. Georges Seurat, uno dei maggiori esponenti di questo movimento insieme a Paul Signac, invece preferiva chiamarlo divisionismo. Ma parliamo un po' della tecnica che caratterizza il puntinismo... essa consiste nel fare tanti piccoli puntini, per rappresentare paesaggi o scene di vita quotidiana, utilizzando solo colori puri. I colori quindi non vengono mescolati sulla tela, ma accostati uno accanto all'altro in modo che la miscelazione degli stessi avvenga nell'occhio dell'osservatore! In questo modo i colori mantengono la loro brillantezza, anzi vengono addirittura esaltati.
Tra i quadri puntinisti mi ha sempre colpito "Il circo", ultima opera incompiuta di Seurat. Osservatelo bene, accostando solamente i colori primari (rosso, giallo e blu) ha realizzato l'intera tela... io lo trovo davvero straordinario e i colori sono così luminosi!

Georges Seurat - Il circo (1891)
 

Come avrete capito si tratta di una tecnica che richiede molta pazienza e precisione. Siccome avevamo solo 2 ore a disposizione per questa attività, ho fatto realizzare un quadretto puntinista utilizzando della cartavetro! Come? I bambini hanno disegnato sulla cartavetro con dei pastelli e la sottoscritta ha stirato (ebbene sì, con il ferro da stiro!) le opere dei bimbi su una tela! Una volta raffreddata la tela, qualche ritocco con i pastelli e il gioco è fatto!
 
Le opere dei piccoli artisti:

3 commenti:

  1. Anche a me piace molto il movimento del puntinismo, il quadro del circo non lo conoscevo mi ero limitata al famoso “Un dimanche après-midi à l’île de la Grande Jatte” e comunque adesso ho capito l'uso della cartavetro (anche se una dimostrazione pratica non mi dispiacerebbe).

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  2. Ciao cara, grazie per il tuo commento! Allora forse ho sbagliato a non calcare molto coi colori o il ferro doveva stare di più? Cmq non mi arrendo....ce la farò! Complimenti per l'idea e per il tuo blog!
    A presto.
    Lucia.

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  3. Ciao Lucia! Io trovo che il risultato che hai ottenuto sia ottimo! Io di solito uso una cartavetro a grana abbastanza fine (220 per intenderci) e pastelli a cera. Calca bene con i pastelli e anche quando stiri! Chiaramente soggetti semplici! Grazie di tutto e torna a trovarmi

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