lunedì 17 giugno 2013

Collina fiorita con pecora
















Mancano ormai pochissimi giorni all'arrivo ufficiale dell'estate, che dire? La gente è entusiasta! Probabilmente solo a me questa stagione non entusiasma... Per carità amo l'estate, ma non sopporto il caldo e allo stesso tempo odio l'aria condizionata! Insomma sono un concentrato di incoerenza! Nei luoghi pubblici poi, il rischio di ibernazione è sempre dietro l'angolo con condizionatori che simulano gelidi venti siberiani... una volta usciti dai locali, scampando all'assideramento, ci si ritrova invece nel caldo equatoriale di Mogadiscio e la minaccia di una broncopolmonite acuta incombe sulla nostra testa come una spada di Damocle. E poi vogliamo parlare delle zanzare?! Vi dico solo che il caldo afoso è arrivato da neanche una settimana e loro stanno già brindando allegramente con il mio sangue, a quanto pare deve essere davvero di loro gusto! Come faccio, in queste condizioni, ad apprezzare appieno questa stagione?!
Insomma l'estate non è ancora arrivata ed io sogno solo fresche e verdi colline in fiore... Da qui l'idea di questa pecorella adagiata sulla sommità di una collina circondata da fiorellini (e senza zanzare)! E' stata realizzata con argilla bianca molto porosa, decorata con engobbi e giusto una colata casuale di smalto bianco sui ricciolini della pecorella.
Buon inizio estate a tutti! :-)

lunedì 3 giugno 2013

Il tagliere incompiuto













Dopo una primavera disastrosa, anzi oserei dire che quest'anno non si è proprio vista dato che ha nevicato fino a lunedì scorso, il bel tempo sembra essere arrivato... giuro che l'ho detto piano piano e facendo tanti scongiuri... Quindi, se le previsioni non ingannano, possiamo iniziare a mettere via il guardaroba invernale e braccia, gambe e ombelichi possono finalmente ostentare e palesare tutta la loro smania di protagonismo. Ma la cosa più importante è che finalmente si potrà fare qualche buona bucunà all'aperto! Forse (e dico forse!) è la volta buona che dopo 6 mesi riesca a finire il mio primo ed unico tagliere, altrimenti pan, salàm e fromadjo dove ve li taglio?! Ma non fateci troppo affidamento, la mia costanza è come il tempo a cui ci siamo abituati ultimamente: sempre incerta! 
Questo lavoretto lo avevo iniziato a dicembre, mi ero iscritta ad un corso di scultura su legno e per imparare a maneggiare gli attrezzi avevamo iniziato con l'intaglio! Non mi ha mai fatto impazzire l'intaglio su legno, ma devo ammettere che dopo averlo provato ho cambiato idea: è molto terapeutico e rilassante. Quindi oggi munita di sgorbie, mazzuolo e chiodini vari, e se la mia costanza mi assiste, mi dedicherò a terminare "il tagliere incompiuto"!